Agricoltura nella Val Vibrata
La Val Vibrata è la regione dell'Abruzzo che più si occupa dell'industria tessile e manifatturiera ma che con i suoi ampi territori agricoli si possono trovare varie colture sia di sementi che di alberi da frutta e soprattutto Olio extravergine di Oliva, ampio risalto nelle zone più interne e montane alla pastorizia, dove si possono degustare antiche ricette sia ittiche che montane.
La zona di produzione degli arrosticini si estende su tutto il territorio regionale, con prevalenza nella fascia montana e pedemontana-collinare.
L'arrosticino di pecora è un prodotto costituito da spiedini dal peso variabile di 20-30g, di colore rosso più o meno intenso a seconda dell'età dell'animale, con una presenza di circa il 25% di frazione grassa, tagliata a cubetti di 1 cm per 1 cm ed infilata manualmente o meccanicamente in spiedini di canna. Tuttavia ogni comune si è specializzato in qualcosa che rimane unico in ogni paese che si visita:
Ad Alba Adriatica l’agricoltura si basa soprattutto sulla coltivazione di ortaggi che vengono esportati all’estero. Molto più sentito il sapore del mare portato sulle buone tavole dei suoi ristoranti e alberghi, per il sempre più rigoglioso turismo.
Ad Ancarano, tutto intorno alla cittadina, vi sono terre coltivate a vigneti, per l’ottima posizione che richiede questo tipo di frutta, quasi la totalità della superficie restante coltivabile è interessata alla cerealicoltura. Il 14 maggio si festeggia in onore della Madonna della Carità una festa di tre giorni ove si possono degustare pesce fritto, porchetta e fave fresche. Specialità del paese sono “lì Tailì” (o tagliolini tagliati fini fini).
A Colonnella, l’economia sempre di carattere agricolo, sono notevoli le produzioni di cereali, uva da vino e ortofrutticoli che costituiscono le materie prime per le locali industrie molitorie, enologiche e conserviere. i vitigni sono quelli classici del Trebbiano e del Montepulciano d'Abruzzo, della Passerina e della Malvasia, ai quali si sono aggiunti i vigneti a bacca rossa di Merlot, Cabertnet Sauvignon e Pinot nero e quelli a bacca bianca di Chardonnay e Riesling.
A Civitella del Tronto, dove storia, cultura e gastronomia si incontrano e dialogano con passione, si privilegiano dei piatti e dei prodotti tipici, dalle radici contadine e pastorali ma non manca il sapore dai frutteti e del sapore del mare, ha saputo trarre la capacità di essere insieme povera e nobile, distillando sapori antichi di sontuosa semplicità. Ottime le carni , i formaggi. Per paste e dolci fatti in casa si utilizzano prodotti locali di eccellenza. Tra le pietanze che la caratterizzano ancora oggi, le “Ceppe”, il “Pollo alla Franceschiello”e il “Filetto alla Borbonica”, prima di essere piatti tipici sono la storia della Città-Fortezza. Piatti rinomati che vengono abbinati a Vini altrettanto apprezzati, attraverso le Strade del Vino della Val vibrata si possono gustare qualità davvero eccellenti. Alla fine di ottobre si festeggia “La notte di Halloween”.
A Nereto, l'agricoltura è prevalentemente dà cereali, olive e uva da vino. Particolarità gastronomica dei comuni di Nereto, Torano Nuovo, Corropoli, Controguerra, Sant'Omero, Ancarano e Colonnella, Il Tacchino e la Capra alla Neretese.
Centro Agricolo, Corropoli è sede di diverse manifestazioni estive, come il “Palio delle botti”, e "Agosto a Corropoli". Tempo fa in Corropoli si svolgevano anche la rassegna internazionale folk e la rassegna internazionale di pallavolo femminile. Nella prima decade di Agosto presso il centro storico la "Mostra-Mercato degli Hobby, dell'Artigianato e dei Piatti Tipici". Sono presenti stand eno-gastronomici per gustare i piatti tipici della zona, ma anche esposizioni di oggetti di collezionismo e svariati tipi di bancarelle. Dal 2005 si e' arricchito di "BORGO VIVO" cercando di valorizzare il centro storico con esposizioni di ceramiche, mostre di pittura, lavorazione di oggettistica.
Sant’Egidio alla Vibrata è nota nel mondo per le sue industrie di pelletteria, di abbigliamento e di maglieria ed è punto di riferimento per molte grandi firme della moda. Pertanto il Comune presenta una densità di popolazione piuttosto elevata (496 ab./Kmq). Anche per questo, il Comune ha proposto alcune innovazioni per avvicinarsi al territorio e alla totalità dei cittadini: tra queste ricordiamo i vari impianti sportivi, la valorizzazione della biblioteca Comunale, che gode di un patrimonio di circa 5000 opere tra volumi, opuscoli e materiale multimediale, e la nascita dello Sportello Unico polivalente. Si tratta di un servizio attraverso il quale i servizi principali e le informazioni su varie pratiche sono più facilmente fruibili da parte del semplice cittadino e delle grandi imprese. Tutto questo per mezzo sia di personale professionalmente preparato, sia in modo del tutto autonomo, con l’aiuto dei mezzi che ormai la tecnologia propone. Un territorio, quindi, in grande crescita, soprattutto dal punto di vista funzionale ed organizzativo.Economia in prevalenza artigianale (30%) ma anche commerciale (15%) ed industriale (10%).
A S.Omero invece nota a livello regionale la famosissima Sagra del Baccalà di che riesce ad accogliere un grandissimo numero di ospiti con un servizio di grande efficienza, esaltando così il lavoro di grandi cuoche che per circa una settimana fanno gustare ancora questi sapori, a volte dimenticati, o addirittura sconosciuti, da tanti giovani. Un‘occasione questa per stimolare l’incontro con un antico borgo ricco di storia e capillare centro nel Medioevo. Manifestazioni ed eventi: Festa della Birra fine giugno, Sagra del baccalà seconda metà di luglio, Festa di Carnevale ricorrenza, Castagnata 11 novembre. Economia in prevalenza agricola (30%) ed industriale (25%).
La storia di Torano Nuovo è la storia delle eccellenze enogastronomiche. Innanzitutto il farro e la saragolla del mugnaio un tipo di grano risalente all’era dell’antico Egitto, si coltiva, si seleziona e si trasforma, con sistemi assolutamente biologici certificati, antiche varietà di grano e i cosiddetti cereali minori. E poi, i prosciutti e gli insaccati, l’aria sopraffina delle cime appenniniche è la condizione ideale per la stagionatura dei salumi, dei prosciutti, della lonza e della ventricina.La fertile e generosa terra di Torano Nuovo si caratterizza poi, per la presenza di pregiate cantine vinicole. Tutto il terreno delle colline toranesi, lavorato con estrema cura dalle mani callose di esperti contadini, è costellato dalla coltivazione della vite.E ogni anno, quasi all’improvviso, nella quiete della calda estate toranese, sboccia: la Sagra; quella caratteristica “tavola” enogastronomica allestita dalle cuoche locali e alla quale prendono posto oltre 70.000 buongustai ogni anno. E’ l’orgoglio principe dei toranesi … invitare a tavola così tanti ospiti e offrire loro i migliori prodotti della propria terra. Manifestazioni ed eventi Sagra del Vino delle Salsicce e del formaggio pecorino a cavallo di ferragosto.
A Tortoreto, le distese collinari che circondano il borgo hanno sempre accolto le tipiche coltivazioni della costiera abruzzese, ed adriatica in generale; oggi, queste riguardano piccole attività imprenditoriali, oppure l'utilizzo familiare, come nel caso della coltivazione di vigne per la produzione del Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane, vino tipico di tutta la provincia, o di olivi per la produzione dell'olio Pretuziano delle Colline Teramane, i sapori e i prodotti tipici della migliore cucina abruzzese celebrati in un matrimonio del gusto. Degustare ma anche conoscere il territorio con itinerari del gusto alla scoperta delle filiere produttive, per tradizioni culinarie ed enogastronomiche. Dalla metà di luglio fino a fine agosto è tempo di sagre in Val Vibrata! Ogni paese per una settimana circa (chi più,chi meno) provvede all’allestimento di stands per la preparazione dei piatti tipici locali!Si è appena aperta quella del Baccalà a S.Omero ma il periodo sagre è appena iniziato: Dal 25 luglio al 2 agosto: sagra enogastronomica a Controguerra. Dal 23 al 27 luglio: Sagra dei piatti tipici al Centro Storico di Tortoreto. Seconda settimana di agosto: sagra della vongola a Tortoreto lido. Dal 25 al 29 luglio: sagra delle Ceppe a Civitella del Tronto. Dal 26 e 27 luglio: Palio delle Botti a Corropoli. Dal 2 all’8 agosto: sagra Garrufo con Gusto a Garrufo di S.Omero. Dal 3 all’11 agosto: sagra Borgo Vivo a Corropoli. Dal 17 al 21 agosto: Rassegna Folk Internazionale a Corropoli. Dal 14 al 22 luglio: Sagra pesce sotto le stelle a Martinsicuro. Dal 14-20 agosto: fiera enogastronomica a Martinsicuro. Dal 17 al 21 agosto: Sagra degli gnocchi a S.Egidio alla Vibrata. Dal 12 al 17 agosto: sagra a Torano Nuovo (con notte bianca tra 14 e 15 agosto).
Nei dintorni: Dal 16 al 19 agosto: sagra della porchetta a Campli.
Beh che dire, per gli amanti della forchetta questo è uno dei periodi migliori per venire a visitare la Val Vibrata e le zone vicine!
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